quando si parla di conciliazione nella CTU, una delle carenze che si riscontra maggiormente è non aver compreso pienamente il quadro giuridico e istituzionale dentro cui la conciliazione oggi si muove e gli aspetti culturali che l’accompagnano.
Eppure la conciliazione nasce sia da un preciso contesto normativo, giurisprudenziale che culturale.
È da qui che voglio partire.
Il quadro giuridico: perché oggi la conciliazione è richiesta al CTU
Negli ultimi anni è cambiato qualcosa di profondo:
come sappiamo giudici non chiedono più al CTU solo di accertare, ma di tentare la composizione della controversia.
Questo accade perché la CTU la CTU è diventata, di fatto, uno snodo centrale tra tecnica e decisione ed è sempre più osservata come lo strumento migliore per condurre le parti ad intesa che ponga fine al giudizio.
Molti CTU però conoscono l’ambito tecnico del loro incarico, ma non il perimetro giuridico entro cui la conciliazione deve avvenire.
E non hanno mai ricevuto una formazione seria su questo.
Come spiego nel libro IL CTU CONCILIATORE, prima ancora di parlare di “come” conciliare, bisogna capire perché oggi al CTU viene chiesto di farlo e con quali limiti e responsabilità.
I moduli giuridici del Masterclass 20 – IL CTU CONCILIATORE
Nel Masterclass 20, questo quadro viene affrontato da chi quelle regole le applica (ed anche scritte) ogni giorno.