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I maggiori errori del tecnico forense - Episodio 1: Il CTU

I maggiori errori del tecnico forense - Episodio 1: Il CTU

La Newsletter di
paolofrediani.it

Ciao ‍Visitatore,

nel corso della mia attività professionale ho visto che gli errori più pericolosi non sono quasi mai quelli legati alla preparazione tecnica.

Molto più spesso dipendono dal metodo.

Per tutto il mese di agosto ho deciso di condividere alcune brevi riflessioni sugli errori che, più frequentemente, ho riscontrato nell'attività del tecnico forense.

 

Comincio dal CTU.

I 5 errori più frequenti del CTU

1. Non rispettare il quesito

Il CTU deve rispondere a ciò che il giudice ha chiesto, non a ciò che ritiene più interessante approfondire.

Può capitare di individuare aspetti tecnicamente rilevanti che esulano dal quesito. In questi casi il compito del CTU non è ampliare autonomamente il proprio incarico, ma operare sempre nel rispetto dei limiti fissati dal Giudice.

 

2. Trascurare il contraddittorio

Ogni attività rilevante deve essere conoscibile e partecipabile dalle parti. Il metodo conta quanto il risultato.

Il contraddittorio non rappresenta un semplice adempimento formale. È uno dei principi che garantiscono la correttezza dell'attività peritale e la credibilità dell'intero elaborato.

 

3. Confondere fatti, dichiarazioni e ipotesi

Ciò che è accertato, ciò che è riferito e ciò che è ipotizzato devono restare distinti.

Una buona relazione accompagna il lettore nel ragionamento del consulente. Più questi elementi restano chiaramente separati, più la relazione risulta chiara, solida e facilmente verificabile.

 

4. Usare un metodo non verificabile

Fonti, misure, calcoli e criteri devono essere ricostruibili. Una conclusione non spiegata è una conclusione fragile.

Il valore di una consulenza non dipende soltanto dalla conclusione raggiunta, ma dalla possibilità per il Giudice e per le parti di comprenderne e verificarne il percorso logico e tecnico.

 

5. Rispondere male alle osservazioni dei CTP

Le osservazioni vanno esaminate e motivate, non liquidate con formule generiche.

Le osservazioni del CTP rappresentano un momento importante del confronto tecnico. Rispondere in modo puntuale e motivato significa rafforzare la qualità della consulenza e offrire al Giudice tutti gli elementi utili per la decisione.


L'autorevolezza del CTU non si misura dalla sicurezza con cui esprime le proprie conclusioni, ma dalla capacità di rendere il proprio percorso tecnico comprensibile, verificabile e affidabile.

 

Questi sono solo alcuni dei temi che affronteremo nelle Masterclass 20. Lo faremo partendo da casi reali, esempi operativi e confronto diretto, con l'obiettivo di fornire strumenti concreti da utilizzare nella pratica professionale.

 

 

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A settimana prossima, 

ti auguro una serena estate

 

Paolo

Paolo‍ Frediani Formazione  by
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