ANCORA NESSUNA NOTIZIA SU ALBO TELEMATICO CTU

Con la norma contenuta nel D.L. 83/2015 convertito in legge, con modificazioni e integrazioni nella Legge 6 Agosto 2015 n. 132 ed esattamente l’art.14 del DL “Modifiche alle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile e disposizioni transitorie e ad altre disposizioni”, comma 2 di modificazione al decreto Legge 18 Ottobre 2012 n. 179 convertito in Legge 17 Dicembre 2012 n.221  - articolo 16 – novies - commi da 1 a 7 veniva istituito l’albo telematico dei consulenti tecnici di quello dei periti presso il tribunale, dell’elenco dei soggetti specializzati per la custodia e la vendita dei beni pignorati e dell’elenco dei professionisti disponibili a provvedere alle operazioni di vendita. L’evento, che aveva subìto una proroga al 31 dicembre 2016 con il decreto “milleproroghe” (Dl 210/2015 convertito dalla legge 21/2016) pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.47 del 26 febbraio 2016  è atteso dai Ctu e dagli esperti iscritti presso i tribunali poiché dalla sua emanazione sarebbero poi decorsi i termini per la istituzione degli elenchi in modalità telematiche e per l’obbligo della re-iscrizione (sempre telematica) da parte di Ctu, periti ed esperti.
La novità, che va inserita nel più ampio processo di e-government della giustizia iniziato nel 2001, era stata introdotta, nel Dl 179/2012, dal Dl 83/2015 (convertito nella legge 6 agosto 2015, n. 132) di riforma in materia fallimentare, civile e di amministrazione giudiziaria; il legislatore con l’inserimento , nel Dl 179/2012, dell’ articolo 16 – novies (“Modalità’ informatiche per le domande di iscrizione e per la tenuta dell’albo dei consulenti tecnici, dell’albo dei periti presso il tribunale, dell’elenco dei soggetti specializzati per la custodia e la vendita dei beni pignorati e dell’elenco dei professionisti disponibili a provvedere alle operazioni di vendita”) aveva introdotto – ai commi 1 e 2 – l’obbligo della modalità telematica per la presentazione delle domande d’iscrizione all’albo dei consulenti tecnici e periti ed agli elenchi dei professionisti delegati alle vendite ed a quelli incaricati della custodia e vendita dei mobili pignorati. La stessa norma – al comma 7 – prevedeva analoghe modalità anche per tutti coloro che, alla data di acquisto di efficacia della disposizione, – risultano iscritti a detti elenchi; tale obbligo aveva suscitato particolare interesse tra gli esperti giudiziari, giacché, prevede a carico del professionista la ripetizione della iscrizione in modalità telematica; tra l’altro non era sfuggito agli osservatori il termine perentorio utilizzato dal legislatore, così da porre in rilievo la possibile decadenza dagli effetti d’iscrizione per coloro che, pur risultando già iscritti, violassero il termine; a questi soggetti – ancorché la norma non soccorra in chiarezza – pare naturale dover considerare esperibile la ripetizione dell’iscrizione (con versamento dei relativi diritti) analogamente a costoro che la presentano per la prima volta. Circa i termini giova rilevare che per la ripetizione dell’adempimento a cura degli esperti già iscritti, sono fissati novanta giorni (pari termine anche per la cessazione di efficacia degli attuali albi ed elenchi) mentre per l’entrata in vigore dell’albo in modalità telematica trenta giorni, entrambi da far decorrere dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e sul sito del ministero della Giustizia delle specifiche tecniche di cui al comma 5 dell’articolo 16novies che la legge 132/2015 di conversione del Dl 83/2015 fissava in sei mesi dalla sua entrata in vigore, e delle quali ad oggi non abbiamo alcuna notizia. Attendiamo fiduciosi

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