SENTENZA SU RINNOVAZIONE DELLA CTU

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Impugnazioni - Richiesta di rinnovazione di consulenza tecnica - Censure sulle valutazioni effettuate dal consulente tecnico - Sindacato giudiziale - Estensione.

La consulenza tecnica può essere sia strumento di valutazione tecnica che di accertamento di situazioni di fatto rilevabili solo mediante il ricorso a determinate cognizioni tecniche. Qualora si richieda la rinnovazione della consulenza contestando non i dati tecnico - storici accertati, ma le valutazioni tecniche del consulente fatte proprie dal giudice di primo grado, il giudice non ha obbligo di motivare il diniego, che può essere anche implicito, bensì solo quello di rispondere alle censure tecnico - valutative mosse dal convenuto alle valutazioni di uguale natura contenute nella decisione (Cass. 14 febbraio 1980 n. 1103. Fattispecie in tema di violazione di distanze tra proprietà contigue mediante costruzione di opere su parti di fondo altrui e conseguente esercizio di azione giudiziale tendente all'ottenimento della rimessione in pristino, alla demolizione dei fabbricati abusivi e al risarcimento danni. (annulla con rinvio sent. n. 758/2004 della Corte d'appello di Bologna, depositata il 13 maggio 2004). Pres. Rovelli - Est. Falaschi - P.M. Russo - Ric. Te. Pe. e altri - Controric. Ag. Pe. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. II, 18/04/2011, Sentenza n. 8870


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